Etna cara.

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Una lingua di fuoco scende dalla montagna dal buio della notte piena di stelle, sembra che si apri il cielo ed esce sangue d'amore di odio e di lamenti.
E scorre lento questo fuoco e tutto si accende davanti a lui nel suo corso che porta non si sa dove.
M'incanto e mi spavento nello stesso tempo nel vedere il fuoco che cammina come una spada che apre questa montagna nel buio della notte.
Forse è così l'amore, così ardente, ti spunta all'improvviso dal buio e ti brucia l'anima il corpo il cuore e la mente.
E come se niente fosse la mattina appare tutta bianca vestita da festa in quel cielo azzurro che assomiglia al mare.
Tra risate e pianto sei solo tu, radiosa Etna pulvigiu.
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Na lingua di focu
pulvigiu. |